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ModSecurity WAF

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026, 07:24

Note legali·Privacy·Policy di sistema·Termini e condizioni

Con ModSecurity WAF attivi un Web Application Firewall a livello di sito: analizza le richieste HTTP e segnala o blocca attività sospette (SQL injection, XSS, scanner, ecc.).

A differenza di Blocco IP, Bot e autenticazione di base, le modifiche al WAF richiedono qualche minuto per essere applicate sul sito. L'operazione avviene in background: finché è in corso i controlli della scheda restano disabilitati.

Dove trovarlo

  1. Apri il tuo dominio nella sezione Siti Web della Console ICBS.
  2. Nel submenu del sito, apri la scheda WAF (tra Sicurezza e File Manager).
  3. I log del WAF sono nella scheda Log, servizio WAF.

Tab WAF

La pagina WAF ha tre tab interni (come Sicurezza):

TabContenuto
WAFAttiva/disattiva, modalità e set regole
Eccezioni pathPath URI esclusi dal controllo
IP whitelistIP/CIDR esclusi dal controllo

Nel tab WAF, con il firewall già attivo sul server, il menu Azioni include anche Visualizza log WAF (apre la scheda Log filtrata sul servizio WAF).

In ogni tab, Salva in fondo applica tutte le impostazioni WAF. L'operazione può richiedere qualche minuto. Il pulsante è attivo solo se ci sono modifiche non salvate; accanto compare «Nessuna modifica» o «Modifiche non salvate».

I tab Eccezioni path e IP whitelist restano disabilitati finché il WAF non è attivo sul server. Dopo aver acceso il toggle, compare l’avviso «Salva per abilitare…» fino al primo salvataggio riuscito.

ModalitàComportamento
Detection (solo log)Le richieste sospette vengono registrate nel log audit, ma non bloccate. Consigliata per i primi giorni su siti WordPress/CMS.
Blocking (blocco attivo)Le richieste che violano le regole ricevono una risposta di errore (tipicamente 403).
OffIl motore ModSecurity è disattivato per il sito (equivalente a WAF spento).
Documentazione

Set regole

  • OWASP CRS — set standard OWASP Core Rule Set.
  • ICBS — set regole curato da ICBS (se disponibile per il tuo hosting).

Eccezioni path

Puoi escludere path URI dal controllo WAF (es. /wp-admin/, /api/webhook/). Ogni path deve iniziare con / e puoi aggiungere una nota opzionale per ricordarne lo scopo. Nel tab Eccezioni path, usa il menu Azioni → Aggiungi eccezione path (o Annulla se stai già inserendo).

Usa le eccezioni con cautela: un path troppo ampio (es. /) disabilita di fatto la protezione su gran parte del sito.

IP whitelist WAF

Gli indirizzi in whitelist non passano dal controllo ModSecurity. Accetti gli stessi valori del Blocco IP: IPv4/IPv6 singoli o in notazione CIDR (es. 10.0.0.0/8). Nel tab IP whitelist, usa il menu Azioni per aggiungere un indirizzo.

Log WAF

Nella scheda Log del sito, seleziona il servizio WAF per consultare gli eventi registrati. Serve a verificare falsi positivi prima di passare da Detection a Blocking.

Mentre un'applicazione WAF è in corso, i controlli della scheda restano disabilitati.

Nota: se il dominio è protetto (o non attivo) le modifiche sono disabilitate. Disattiva la protezione dal lucchetto in alto dell'header per procedere.

Consigli

  • Parti sempre in Detection, controlla gli eventi per qualche giorno, poi passa a Blocking se non vedi falsi positivi rilevanti.
  • Per WordPress, valuta eccezioni su path di amministrazione o endpoint che generano molti falsi positivi noti.
  • Il WAF non sostituisce aggiornamenti software, password robuste e backup regolari.