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Record DNS

Record SOA

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026, 07:24

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Cos'è un record SOA? La chiave per la gestione della zona DNS

SOA è l'acronimo di Start Of Authority (inizio di autorità). Il record SOA definisce l'inizio della zona DNS autorevole e specifica i parametri globali della zona. È l'elemento chiave per la gestione della zona DNS.

Il record SOA è essenziale per garantire una gestione e una propagazione DNS efficaci. Coordina i trasferimenti di zona tra i server DNS, assicurando coerenza e affidabilità in tutta la rete. Comprendere bene e configurare correttamente il record SOA è fondamentale per mantenere la stabilità e le prestazioni della tua infrastruttura DNS.

Ogni zona DNS registrata in ICBS deve avere un record SOA (Start of Authority). C'è un solo record SOA per zona.

Di seguito un esempio di record SOA:

$ dig SOA icbs.it +short

pns1.icbs.it. dns.icbs.it. 2026061204 7200 1800 1209600 3600

Il record SOA ha la seguente struttura

  • Primary NS — l'hostname del server DNS primario della zona. Il Primary NS è impostato in automatico con uno dei nameserver disponibili per il tuo account, ma puoi sempre cambiarlo. (Nell'esempio del comando dig qui sopra è pns1.icbs.it)
  • Email amministratore DNS — l'indirizzo email del responsabile della gestione del file di zona del dominio. Può essere modificato. (Nell'esempio qui sopra è dns.icbs.it)
  • Serial — il numero di revisione del file di zona. Questo numero viene incrementato ogni volta che il file di zona viene modificato. È importante incrementarlo a ogni modifica, così che le variazioni vengano distribuite agli eventuali server DNS secondari. Nel nostro sistema il serial viene incrementato automaticamente a ogni modifica della zona DNS. Il formato corretto è: AAAAMMGGNN. (Nell'esempio qui sopra è 2026061204)
  • Refresh Rate — il tempo in secondi che un server DNS secondario attende prima di interrogare il record SOA del server primario per verificare eventuali modifiche. Il refresh varia da 1200 a 43200 secondi. (Nell'esempio qui sopra è 7200)
  • Retry Rate — il tempo in secondi che un server secondario attende prima di ritentare un trasferimento di zona fallito. Di norma il retry è inferiore al refresh. Il valore predefinito è 1800 secondi. Il retry varia da 180 a 2419200 secondi. (Nell'esempio qui sopra è 1800)
  • Expire time — il tempo in secondi durante il quale un server secondario continua a tentare di completare un trasferimento di zona. Se questo tempo scade prima di un trasferimento riuscito, il server secondario fa scadere il proprio file di zona, smette di rispondere alle query e considera i propri dati troppo vecchi per essere affidabili. Il valore predefinito varia da 1209600 a 2419200 secondi. (Nell'esempio qui sopra è 1209600)
  • Default TTL — il valore minimo di time-to-live applicato a tutti i record della zona. Questo valore viene fornito nelle risposte alle query per indicare agli altri server per quanto tempo conservare i dati in cache. Il valore predefinito è 3600 secondi (1 ora). (Nell'esempio qui sopra è 3600)

Storia

Il record SOA, componente chiave del DNS, è stato introdotto nel 1987 come parte dell'architettura DNS iniziale nelle RFC 1034 e RFC 1035. Chiarimenti e aggiornamenti importanti sono stati forniti nelle RFC 2181 e RFC 2308, mentre la RFC 8499 ne offre una definizione dettagliata. Questo tipo di record è citato anche in numerose altre RFC, a testimonianza della sua importanza nell'ecosistema DNS.

L'introduzione del record SOA ha segnato un momento decisivo nella storia del DNS, stabilendo un quadro per la gestione delle zone DNS e delle loro informazioni autorevoli. Il suo continuo perfezionamento attraverso varie RFC ne dimostra l'importanza duratura nel mantenere la stabilità e l'affidabilità del DNS.

Perché ti serve un record SOA?

Il record SOA contiene le informazioni fondamentali della tua zona. Senza queste informazioni la zona non può funzionare: per questo è obbligatorio avere un record SOA per ciascuna delle tue zone. Inoltre, ci sono altri motivi per cui ti serve. Eccone alcuni:

  • Coerenza: aiuta a garantire che le modifiche apportate a un dominio e ai suoi record siano gestite dallo stesso server.
  • Identificazione: serve a identificare il server DNS autorevole e a definirne i parametri.
  • Default TTL: introduce un valore di time-to-live (TTL) predefinito per i record del dominio, che restano quindi in cache sui server DNS per un certo periodo di tempo.

Come creare un record SOA DNS?

Il record SOA viene aggiunto automaticamente a ogni zona DNS ospitata in ICBS. Puoi modificare i valori del SOA tramite la voce Configura SOA nel menu Azioni all'interno della pagina di gestione della zona.

Adattare i parametri del record SOA alle tue esigenze specifiche garantisce prestazioni e affidabilità DNS ottimali. Personalizzare questi valori aiuta a gestire efficacemente i trasferimenti di zona e la scadenza della cache, dandoti un controllo migliore sulla tua configurazione DNS.

Parametri SOA predefiniti

Puoi impostare dei parametri SOA predefiniti che verranno usati quando crei una nuova zona o quando reimposti i dati SOA attuali. Tra i valori configurabili: email amministratore DNS, Primary NS, Refresh rate, Retry rate, Expire time e Default TTL.