Ogni notte i file del tuo sito vengono controllati alla ricerca di malware: codice malevolo inserito nelle pagine, backdoor che permettono di entrare nel sito, pagine di phishing caricate di nascosto. Se un file è sospetto viene spostato subito in quarantena: non è più raggiungibile dal sito, ma non viene cancellato e puoi rimetterlo al suo posto.
La scheda compare sui piani hosting che includono la scansione anti-malware.
.jpg, .png, .mp4, .zip) non vengono controllati; i file delle pagine, dei temi e dei plugin sì.Nel riquadro Scansione vedi la data dell'ultimo controllo, il tipo di controllo e quanti file sono stati esaminati.
Ricevi un'email con l'elenco dei file spostati. Nella tabella File in quarantena vedi, per ogni file:
| Colonna | Significato |
|---|---|
| File | Il percorso del file nel sito |
| Minaccia | Il tipo di malware riconosciuto |
| Messo in quarantena | Data e ora in cui il file è stato tolto dal sito |
Cosa fare:
.php nella cartella delle immagini, un nome strano, una pagina che non hai creato tu): lascialo in quarantena. Cambia le password di accesso al sito (FTP, utenti amministratori di WordPress) e aggiorna temi e plugin: spesso il malware entra da lì.Se il sito smette di funzionare dopo una quarantena, controlla la tabella: il file mancante è quasi sempre lì. In caso di dubbio contatta l'assistenza prima di ripristinare.
La tabella Ripristinati di recente elenca i file rimessi al loro posto negli ultimi 90 giorni, con la data e chi li ha ripristinati.
Tutti gli utenti del tuo account vedono la scheda. Scansiona ora e Ripristina sono disponibili solo per chi ha il permesso di modifica.